Altre emissioni di CO2

Oltre alle emissioni corrispondenti al consumo di energia elettrica, altre emissioni indirette riconducibili all’attività di Ternai sono collegate a

  • viaggi aerei dei dipendenti;
  • perdite di rete.

Le emissioni corrispondenti ai viaggi aerei dei dipendenti registrano nel 2010 una diminuzione del 6,4% rispetto al 2009, soprattutto per la diminuzione dei viaggi intercontinentali a seguito della cessione delle attività controllate in Brasile a fine 2009.

EMISSIONI INDIRETTE DI CO2 PER VIAGGI AEREI DIPENDENTI

 
Miglia
Emissioni CO2 (tonnellate)
Tipo di volo 2010 2009 2008 2010 2009 2008
nazionali 3.065.573 3.511.970 3.793.592 1.010 1.013 1.09
internazionali 1.128.909 1.223.462 1.306.497 271 260 269
intercontinenetali 945.914 1.618.459 1.152.414 195 306 231
TOTALE 5.140.396 6.353.891 6.252.503 1.477 1.578 1.589
Le perdite di rete sono definite come la differenza tra energia immessa dai produttori e import e consumi finali; le perdite rilevanti per Terna sono quelle associate alla rete di trasmissione, in passato calcolate con riferimento alla sola rete a tensione non inferiore a 220 kVi. Dal 2009, dopo l’acquisizione dei di circa 18.500 km di linee ad alta tensione Enel, vengono considerate anche le perdite sulla rete AT. Entrambe le misure sono frutto di una stima, che ripartisce le perdite complessive del sistema elettrico (inclusive anche delle reti di distribuzione) in modo proporzionale ai livelli di tensione, a partire da calcoli effettuati assumendo particolari configurazioni di rete e considerando le perdite sulle linee per effetto corona, direttamente proporzionale al valore della tensione, e per effetto joule, direttamente proporzionali al valore di corrente, nonché le perdite sui trasformatori.

PERDITE DI RETE

  Incidenza % rispetto alla richiesta di energia GWh
  2010 (1) 2009 2008 (2) 2010 2009 2008 (2)
Rete AAT 1,25 1,27 1,32 4.077 4067 4.457
Rete AT 1,42 1,44 na 4.632 4612 na

1) Calcolo sui “Dati provvisori di esercizio del sistema elettrico nazionale 2010”
2) I valori per il 2008 sono stati calcolati solo per gli asset italiani.


È necessario specificare che Terna può solo concorrere a determinare l’entità delle perdite, che non sono completamente sotto il suo controllo. Per spiegare questo punto è utile distinguere tra operazioni di dispacciamento e attività di sviluppo della rete.

Le operazioni di dispacciamento sono necessarie per garantire il costante equilibrio tra immissioni e prelievi ed evitare l’insorgere di problemi di sicurezza della rete e di disservizi. Tali operazioni avvengono, secondo criteri regolamentati, nel quadro degli assetti produttivi determinati dal mercato dell’energia, e non possono pertanto essere condizionate da Terna all’obiettivo di minimizzare le perdite. Va peraltro osservato che il mercato dell’energia implicitamente favorisce le produzioni più efficienti, e comporta perciò una tendenza alla riduzione delle emissioni di entità largamente superiore a quella delle perdite di rete.

A parità di assetti produttivi, le attività di sviluppo della rete determinerebbero maggiore efficienza e perciò una riduzione delle perdite. Tuttavia, lo sviluppo della rete consente il verificarsi di assetti produttivi prima non possibili e permette altresì la crescita dei consumi. Inoltre, lo stesso sviluppo della rete è in parte dettato dall’esigenza di connettere nuovi impianti, la cui localizzazione non è decisa da Terna. L’effetto complessivo sulle perdite delle azioni di sviluppo della rete non è pertanto predeterminabile e neppure sotto il controllo dell’operatore di trasmissione: altri fattori possono più che compensare l’aumento di efficienza derivante dallo sviluppo della rete. Ciò vale sia in termini di entità assoluta delle perdite, sia in termini di incidenza delle perdite sul totale dell’energia consumata.

Le emissioni di CO2 associate alle perdite di rete nel 2010 sono le seguenti:

  • per la rete AAT 1.749.028 tonnellate anno;        
  • per la rete AT 1.986.896 tonnellate anno.

Terna sta sviluppando delle nuove specifiche per l’acquisizione e l’utilizzo di trasformatori media tensione/bassa tensione a “Basse perdite di energia elettrica”. L’adozione delle nuove specifiche è in linea con la politica ambientale ed energetica di Terna e risponde alla Delibera ARG/elt 348/07 dell’Autorità per l’Energia Elettrica. L’obiettivo delle nuove specifiche è la realizzazione e l’acquisizione di Trasformatori in classe Ak, la più performante, con una riduzione delle perdite dovute al carico mediamente dell’11% rispetto agli attuali valori. Per quanto riguarda le perdite di energia “a vuoto” l’adozione della classe B0 consentirà una riduzione delle perditemediamente del 28% rispetto agli attuali valori. La riduzione avrà un impatto anche nelle perdite di rete.