Il gas SF6 (esafluoruro di zolfo), grazie alle proprietà chimico-fisiche che ne fanno un ottimo isolante, è utilizzato come mezzo di isolamento all’interno di alcune apparecchiature elettriche, permettendo così la realizzazione in esecuzione compatta. Al minore ingombro le apparecchiature isolate con SF6 uniscono una maggiore sicurezza. Grazie a queste proprietà si prevede un utilizzo crescente delle apparecchiature con SF6, come avviene anche all’estero da parte di altri operatori di trasmissione.

Parte del gas presente nelle infrastrutture si disperde nell’atmosfera per difetti di tenuta delle guarnizioni e talvolta anche durante le operazioni di ripristino della pressione. L’SF6 è classificato fra i gas a effetto serra: Ternai si propone perciò di mantenere sotto controllo le perdite di SF6, per contenerne e possibilmente ridurne l’incidenza percentuale rispetto al totale del gas utilizzato (in termini assoluti il gas disperso potrebbe invece aumentare per via del maggiore impiego delle apparecchiature isolate con SF6).

In base ai programmi di installazione di nuove apparecchiature, la riduzione prevedibile nell’incidenza delle perdite è dello 0,1% nell’arco di cinque anni dal momento di avvio della campagna di installazione. Questa ha preso avvio nel 2009 ma è condizionata dall’effettiva disponibilità di apparecchiature con minori perdite messe a punto dai fornitori. Nel 2010 Terna ha avviato uno studio interno per individuare le apparecchiature con perdite anomale e valutare la fattibilità di un programma di manutenzioni mirate. I risultati dello studio consentiranno di definire con maggiore precisione un valore target per l’incidenza delle perdite di SF6

  Tipo di programma/iniziativa 2009 2010
Nuova procedura per monitoraggio perdite (1) e riduzione dispersione in fase di ripristino della pressione Applicazione procedura a tutti gli impianti per l’intero anno  
Moduli compatti integrati (insieme di diverse apparecchiature) con riduzione di almeno 30% della quantità di SF6 necessaria per l’isolamento rispetto a montanti blindati Dopo l’esito positivo delle verifiche, le apparecchiature sono considerate uno standard applicativo e saranno  installate secondo necessità Installazione dei primi moduli per verifica delle prestazioni effettive
Sistemi di rilevamento con trasmissione a distanza delle perdite del gas nelle apparecchiature (2) Completata l’installazione sulla sezione 380kV nella S/E di Lacchiarella Verifica risultati e valutazione su applicazione diffusa
Nuovi trasformatori di misura (TA) sigillati o con perdite max 0,1% annuo (3)
(TA ad alta affidabilità)
Prove di tipo concluse positivamente e avvio della produzione Piano di sostituzione di vecchie apparecchiature con le nuove ad alta affidabilità e a bassissime perdite

(1) Il nuovo sistema di rilevazione prevede la registrazione del gas utilizzato e disperso per ogni singola stazione; fino al 2007 la misura delle perdite era fornita dai quantitativi complessivi di SF6 acquistato al netto delle nuove installazioni.

(2) L’identificazione precoce e dal centro di telemanutenzione delle apparecchiature dove la pressione del gas sta diminuendo in modo anomalo consente di intervenire in modo mirato sulle apparecchiature evitando altresì il fuori servizio dell’impianto per perdita di isolamento.

(3) La particolarità di questa iniziativa, motivata dal riscontro di perdite superiori alle soglie dichiarate, risiede nella attuale inesistenza sul mercato di apparecchiature in grado di garantire un livello estremamente basso di perdite nel tempo.