Il parco auto della società – utilizzato principalmente per ispezione sulle linee e per lavori e riparazione di guasti – non è concentrato in poche località, ma impiegato su un territorio vasto. Non vi è dunque un problema di impatto su specifiche aree, ma un generico effetto di inquinamento. Il principale intervento per la riduzione dell’impatto del trasporto sull’ambiente consiste nell’ammodernamento del parco auto e nella scrupolosa manutenzione

Vettura terna - Mobilità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PARCO AUTOMEZZI TERNA  (1)

 201020092008(2)
IBRIDI999
EURO 5977911
EURO 41.0091.0331.010
EURO 3 (O INFERIORI)273346378
TOTALE AUTOMEZZI138814671408

1) La tabella espone i mezzi della flotta Ternaii che nel periodo in esame abbiano effettuato almeno un rifornimento risultante dalle carte carburante. Vengono considerate solo le auto operative. I dati del 2009 e del 2008 sono stati riclassificati alla luce della nuova perimetrazione.
2) I valori per il 2008 sono stati calcolati solo per la flotta italiana.

Nel triennio 2008-2010 Terna ha intrapreso altre azioni per ridurre l’impatto sull’ambiente della mobilità dei suoi dipendenti. Ha infatti avviato

  • un piano di miglioramento della mobilità dei dipendenti (ottimizzazione delle sedi di Roma in un nuovo palazzo che ha riunito tre diverse sedi e di Milano in un nuovo palazzo che ha riunito 3 sedi);
  • un monitoraggio sugli spostamenti dei dipendenti (è stato inviato a tutti i dipendenti un sondaggio richiedendo le abitudini sugli spostamenti casa/lavoro);
  • un’introduzione dell’uso di apparati per videoconferenze in 13 stanze riunione della nuova sede di Roma e 8 nella nuova sede di Milano, collegabili con altri apparati inseriti presso fornitori, partner e altre sedi Terna;
  • un’incentivazione all’uso dei mezzi pubblici tramite: agevolazioni per gli abbonamenti annuali per i dipendenti e l’istituzione di due servizi di collegamento con i più vicini snodi di trasporto pubblico per due delle sedi di Roma e per la sede di Milano, (ottenendo per la sola sede di Roma un abbattimento del 22% dei veicoli privati a favore dei mezzi pubblici);
  • l’ufficializzazione della figura del Mobility Manager;
  • corsi su veicoli off road basati sulla sicurezza e sulla riduzione delle emissioni;
  • il test per il monitoraggio degli spostamenti, delle auto di servizio, tramite la georeferenziazione degli automezzi.

La Società ha aderito dal luglio 2008 al progetto 10X10 di Quattroruote: ad oggi 35 aziende che s’impegnano ad abbattere le emissioni di CO2 della propria flotta di veicoli aziendali. Con l’adesione al progetto, Terna ha confermato l’attenzione alla riduzione dell’impatto causato dalle emissioni riconducibili alla mobilità aziendale, ai consumi dei carburanti e all’efficienza della flotta aziendale.

Il rinnovamento del parco auto iniziato alla fine del 2008 ha comportato un miglioramento dell’efficienza media dei motori, una riduzione dei consumi per chilometro e quindi delle emissioni di CO2 per chilometro. Il maggiore effetto di riduzione delle emissioni ha riguardato il 2009 (-24,1 g/km in media). Nel 2010 si è registrato ancora un lieve miglioramento, pari a 1 g/km, con un effetto di riduzione di emissioni di CO2 pari a 28,4 tonnellate/anno. Nel 2011 è previsto l’avvio di una nuova campagna di sostituzione.