Per gestire i cantieri Ternai si è dotata di un’istruzione operativa –“Gestione degli aspetti ambientali in fase di realizzazione impianti” – per assicurare il rispetto della politica ambientale adottata dalla società. In particolare è previsto che le aree del cantiere e le nuove strade di accesso siano posizionate, compatibilmente con le esigenze tecnico-progettuali, in zone a minor valore vegetazionale (aree agricole).

Se le aree dovessero però interessare habitat naturali o seminaturali, al termine della realizzazione dell’opera, dovranno essere previsti interventi di ripristino e riqualificazione ambientale, per riportare l’area interessata in una condizione il più possibile vicina a quella ante operam. La tempistica delle fasi di cantiere dovrà tener conto delle esigenze vitali delle specie potenzialmente interessate, evitando le attività più impattanti in corrispondenza dei periodi di riproduzione delle specie.

Si dovrà inoltre prestare particolare cura alla gestione dei rifiuti prodotti in cantiere, secondo la normativa vigente in materia, evitando depositi temporanei e sversamenti di sostanze inquinanti.

Si adotteranno le tecnologie disponibili per ridurre le emissioni acustiche delle stazioni e quelle derivanti dall’effetto corona degli elettrodotti.

Nell’istruzione operativa “Gestione degli aspetti ambientali in fase di realizzazione impianti” vengono fornite anche le disposizioni per minimizzare l’impatto sull’ambiente lungo la catena di fornitura.

Le prescrizioni in materia ambientale che trovano applicazione negli appalti di lavoro affidati a ditte esterne sono state formulate secondo quanto disposto dalle leggi ambientali applicabili e da quanto prescritto dalla norma ISO 14001 e comprendono aspetti quali: la prevenzione sulla contaminazione di falde acquifere e la limitazione dei danni alla vegetazione, la gestione degli eventi incidentali, la minimizzazione delle emissioni atmosferiche e rumorose, l’impiego di automezzi e la corretta gestione dei rifiuti e delle terre da scavo.