La copertura dei piani pensionistici

Nel Gruppo Ternai non esistono piani pensionistici aziendali a benefíci definiti. In Italia la copertura pensionistica offerta dal sistema pubblico, in origine tra le più elevate dei paesi OCSE, è stata ridotta da una serie di riforme a partire dalla metà degli anni Novanta. Terna offre ai propri dipendenti coperture pensionistiche integrative a contribuzione definita, con adesione su base volontaria. In particolare, i dirigenti possono aderire al fondo pensionistico Fondenel che prevede contributi a carico sia del dirigente sia dell’Azienda. Gli altri dipendenti possono aderire al fondo pensionistico Fopen. Oltre ai piani pensionistici, ai dipendenti delle società italiane sono riconosciuti altri trattamenti che hanno la natura di beneficio definito.

In particolare:

  • durante la vita lavorativa, tutti i dipendenti ricevono per norma contrattuale un “premio fedeltà” al compimento del 25° e 35° anno di anzianità in azienda;
  • al momento della cessazione del rapporto di lavoro sono riconosciuti benefíci spettanti a tutti i lavoratori dipendenti (TFR), ai dirigenti assunti o nominati fino alla data del 28 febbraio 1999 (Indennità Sostitutiva di Preavviso) e ai dipendenti (operai, impiegati e quadri) già assunti al 24 luglio 2001 (Indennità per Mensilità Aggiuntive);
  • successivamente al rapporto di lavoro, ai dirigenti spetta una forma di assistenza sanitaria integrativa (ASEM);
  • ai dipendenti assunti entro il 30 giugno 1996 viene concessa una riduzione tariffaria sull’energia consumata per usi familiari (sconto energia).

La composizione e la movimentazione del TFR e degli altri fondi del personale al 31 dicembre 2010 è la seguente:

euro milioni 31.12.2009 Accantonamento Interest cost Utilizzi e altri movimenti 31.12.2010
Benefici dovuti durante il rapporto di lavoro          
Premio fedeltà 4,9 0,0 0,2 -0,9 4,2
Totale 4,9 0,0 0,2 -0,9 4,2
Benefici dovuti al momento della cessazione del rapporto di lavoro        
Trattamento di Fine Rapporto 71,5 11,0 2,6 -17,2 67,9
IMA 7,3 0,4 0,2 -1,2 6,7
Indennità sostitutive e altre simili 3,3 0,0 0,1 -0,4 3,0
Totale 82,1 11,4 2,9 -18,8 77,6
Benefici successivi al rapporto di lavoro          
Sconto energia 26,7 1,4 1,5 -0,3 29,3
ASEM 11,4 0,0 0,3 -0,5 11,2
Totale 38,1 1,4 1,8 -0,8 40,5
Totale 125,1 12,8 4,9 -20,5 122,3
La voce, pari a 122,3 milioni di euro al 31 dicembre 2010 (125,1 milioni di euro al 31 dicembre 2009), registra un decremento rispetto all’esercizio precedente pari a 2,8 milioni di euro, attribuibile agli utilizzi dell’esercizio (20,5 milioni di euro) parzialmente compensati dagli accantonamenti e dalla rilevazione dell’onere di attualizzazione del periodo (complessivamente 17,7 milioni di euro).

I costi relativi alle passività per benefici verso i dipendenti rilevati a Conto economico si analizzano come segue:

 euro milioni Trattamento di Fine Rapporto Indennità sostitutive e altre simili IMA Premio fedeltà ASEM Sconto energia Totale
31.12.2009 71,5 3,3 7,3 4,9 11,4 26,7 125,1
Accantonamento 11,0 0,0 0,4 0,0 0,0 1,4 12,8
Oneri finanziari 2,6 0,1 0,2 0,2 0,3 1,5 4,9
Erogazione e trasferimenti -17,2 -0,4 -1,2 -0,9 -0,5 -0,3 -20,5
31.12.2010 67,9 3,0 6,7 4,2 11,2 29,3 122,3

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale delle passività per benefici ai dipendenti sono le seguenti:

Valori in percentuale 2010 2009
Tasso di attualizzazione 4,1% 4,1%
Tasso di incremento costo del lavoro 2,0% - 4,0% 2,0% - 4,0%
Tasso di incremento costo spese sanitarie 3,0% 3,0%