Considerato l’utilizzo di manodopera esterna nei cantieri Ternai (1973 dipendenti impiegati in ditte appaltatrici e subappaltatrici), gli appalti di lavoro sono sottoposti a regole di qualificazione e di successiva gestione più rigorose. Ciò è dovuto oltre alla severità delle norme di legge, anche all’approccio particolarmente attento di Terna.

La legge italiana impone a Terna di effettuare una valutazione analitica dei rischi relativi alla salute e alla sicurezza dei lavoratori delle ditte appaltatrici e subappaltatrici, per tutte le operazioni che compongono il processo lavorativo nel cantiere. Tale analisi del rischio deve essere effettuata da un esperto esterno; va sottolineato che la conseguente valutazione dei costi delle misure da adottare per la sicurezza, è esclusa dalla competizione economica al ribasso per l’aggiudicazione delle gare di appalto.

Con l’obiettivo di ridurre ancor più i rischi relativi alla sicurezza negli appalti di lavoro, Terna richiede ulteriori specifiche attestazioni relative ai dipendenti delle ditte appaltatrici, quali:

  • l’attestazione di conoscenza della lingua italiana, perché venga garantito l’accesso alle informazioni sulla sicurezza nei cantieri;
  • nei cantieri per la realizzazione di linee elettriche aeree, l’attestazione di presa visione e adeguata formazione di tutti i lavoratori sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, sui rischi definiti nel Piano di Sicurezza Cantieri (PSC) e nel Piano Operativo di Sicurezza (POS) redatti da Terna e sulle misure di rispetto dell’ambiente come stabilito dalla specifica procedura operativa “Gestione degli aspetti ambientali in fase di realizzazione impianti” allegata a ogni singolo contratto;
  • per alcuni ruoli specifici, Terna richiede attestati di corsi di formazione specifici, della durata variabile di 24-32 ore, ideati in collaborazione con enti di formazione specializzati nel settore elettrico e certificati SINCERT secondo i contenuti richiesti da Terna;
  • la formazione del personale viene verificata attraverso una piattaforma web – progetto Personale Qualificato Imprese – che registra l’effettiva formazione del personale delle imprese impegnate sui cantieri di Terna confrontando i dati inseriti dalle Scuole autorizzate a formare personale per lavori in campo elettrico e con i nominativi dei dipendenti registrati dalle imprese;
  • la nomina del Responsabile per la Salute, Protezione e Prevenzione (RSPP), del referente per la sicurezza in cantiere, del responsabile della gestione delle emergenze e del sostituto, del medico competente.

Per ridurre al minimo il rischio di infrazioni dei diritti umani e del lavoro a danno dei dipendenti delle ditte appaltatrici Terna richiede anche:

  • la dichiarazione del contratto collettivo di lavoro applicato a tutti i dipendenti;
  • il certificato di regolarità contributiva;
  • una copia dell’assicurazione stipulata a copertura di danni a terzi, alle persone e alle cose anche di proprietà dell’appaltatore, per tutta la durata dei lavori e per importo adeguato alla natura dei lavori;
  • copia periodica dei versamenti contributivi e previdenziali effettuati;
  • la comunicazione dell’impresa del giudizio di idoneità alla mansione dei dipendenti certificato dal medico competente.

Grazie all’attività di monitoraggio sono stati individuati i comparti maggiormente esposti sul tema della sicurezza sul lavoro. Per le aziende operanti in questi comparti,  è stato previsto anche un supporto interpretativo per la legislazione e comunicativo per la formazione dei lavoratori sulla safety.

Grazie all’attività di monitoraggio sono stati individuati i comparti maggiormente esposti sul tema della sicurezza sul lavoro. Per le aziende operanti in questi comparti,  è stato previsto anche un supporto interpretativo per la legislazione e comunicativo per la formazione dei lavoratori sulla safety.

Nel biennio 2009-2010 sono stati controllati su tutto il territorio 100 cantieri per la costruzione di linee e stazioni per la trasmissione di energia affidati a ditte appaltatrici.