Partite passanti

Per mantenere il sistema elettrico in condizioni di equilibrio Ternai S.p.A. deve effettuare interventi di regolazione. Questi interventi implicano transazioni di acquisto e vendita di energia effettuate in particolare sul Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD)i. Le norme prevedono che la valorizzazione economica di queste transazioni si chiuda per Terna a saldo zero: si tratta quindi di partite passanti che non influenzano l’importo dei ricavi a margine nel Conto economico di Terna. Fa parte di queste partite anche la quota di remunerazione che Terna raccoglie dai distributori e riconosce agli altri proprietari di porzioni di rete facenti parte della RTN, inclusa la controllata TELAT.

Nel 2010 i ricavi – e i costi – passanti di Terna S.p.A. sono ammontati complessivamente a 4.969 milioni di euro (5.218 nel 2009). Le partite passanti, valorizzate con l’applicazione di specifici corrispettivi tariffari, vengono regolate da Terna con gli operatori di settore. Una voce rilevante delle partite passanti è rappresentata dal cosiddetto uplift, il corrispettivo a copertura degli oneri netti sostenuti per l’approvvigionamento delle risorse sul MSD, che per il 2010 ammonta a circa 1.153 milioni euro (circa 981 milioni euro nel 2009, circa 2 miliardi nel 2008). L’uplift viene trasferito nella bolletta dell’utente finale. Anche se non influiscono sulla redditività di Terna, i ricavi passanti hanno – anche in ragione della loro entità – importanti ricadute in termini di relazione con gli operatori di settore, per la gestione commerciale-amministrativa dei contratti e delle fatturazioni attive e passive.