Ingegneria e innovazione

Ingegneria e innovazionePer introdurre nuove soluzioni tecnologiche e impiantistiche, nuovi strumenti e metodologie finalizzate al miglioramento dell’affidabilità degli impianti e quindi della qualità del servizio, Ternai impegna prevalentemente tecnici interni che basano il proprio lavoro su un attento monitoraggio e un’analisi del comportamento di apparecchiature e impianti. Terna si avvale anche del supporto specialistico dei costruttori, della collaborazione delle Università, di ERSE (nuovo ente di ricerca del sistema elettrico) e di CESI S.p.A., una società di servizi specializzata di cui possiede una partecipazione del 39,9%.

Gli studi per l’innovazione e lo sviluppo di nuove soluzioni ingegneristiche, si articolano in quattro filoni di ricerca.

 

 

 

 

 

 

 

 

FinalitàProgetti e stato di avanzamento 2010
OTTIMIZZAZIONE DELLE STRUTTURE E DEI MATERIALI
Progettazione sostegni a ridotto ingombro visivo e/o migliore integrazione ambientaleSostegni tubolari monostelo ad alte prestazioni
Conclusa la progettazione di sostegni ad alte prestazioni per linee 150 kVi.
Avviato lo studio di fattibilità sostegni ad alte prestazioni per linee 380 kVi.

Concorso internazionale “Tralicci del futuro”
Avviato lo studio preliminare per l’ingegnerizzazione del sostegno
premiato dell’Arch. Hugh Dutton, dello studio Rosental.
Potenziamento della capacità di trasmissione delle linee esistenti Conduttori innovativi ad elevate prestazioni
Installazione di una nuova tipologia di conduttori caratterizzati da elevato limite termico e ridotto allungamento, utili per risolvere criticità legate alle distanze da luoghi sensibili come>scuole, asili, case abitate, luoghi di lavoro. Consolidata in particolare l’esperienza dei conduttori INVAR-ZTAL.Studio di ulteriori soluzioni che utilizzano portanti in materialiceramici o in carbonio, caratterizzati da elevate prestazioni elettriche e meccaniche, particolarmente idonei per il rifacimento di elettrodotti, senza sostituzione di tralicci.
Rapida sostituzione di sostegni cadutiStrutture leggere da utilizzare per la sostituzione
Acquisizione di un primo kit di sostegni provvisori di emergenza a rapida installazione; gli stessi sono stati resi disponibili alle
DIAGNOSTICA DELLE APPARECCHIATURE
Segnalazione anticipata di eventuali anomalieNuovi sensori su apparecchiature e macchinario
Nella stazione di Lacchiarella sono state completate sulla sezione 380kV le attività di installazione delle nuove tipologie di sensori posizionati a bordo delle apparecchiature e del macchinario. È in corso l’installazione di un’altra tipologia sulla
sezione 132 kV. Saranno oggetto di un periodo di osservazione in vista di una potenziale installazione diffusa.
FinalitàProgetti e stato di avanzamento 2010
NUOVE APPARECCHIATURE
Riduzione dello spazio e dei tempi di realizzazione delle stazioni elettricheApparecchiature compatte integrate di stazione (MCI): sono state introdotte queste nuove apparecchiature che,racchiudendo più funzioni (interruzione, sezionamento e misure) in un unico involucro, riducono gli spazi occupati per la realizzazione di stazioni.
L’installazione di questa nuova tipologia di apparecchiature è ormai consolidata in impianti dove è richiesta maggiore compattezza e rapidità di realizzazione.
Stazione Compatta di rapida installazioneNell’ambito della ricerca di soluzioni tecniche atte a garantire una rapida ripresa del servizio in caso di “Disaster Recovery” è stata progettata e realizzata una stazione mobile 150 kV (tre stalli linea in monosbarra) interamente montata su tre carrelli che sono trasferibili nel sito di impiego senza la necessità di ricorrere a trasporti di tipo speciale.
La stazione mobile è stata ideata in modo che l’inserimento sulla linea 150 kV sia realizzabile con rapidità tramite connessioni in cavo a connettore: il tutto è assemblato e collaudato in fabbrica (si veda il box a pag. 81).
Visti i vantaggi che tale soluzione può offrire si è proceduto nel 2010 anche a progettare la stazione mobile 380 kV.
SICUREZZA DEGLI IMPIANTI
Stazioni compatte di rapida installazioneNuovo progetto Trasformatori di potenza
A valle di recenti guasti gravi occorsi su grandi trasformatori di potenza, sono state introdotte una serie di migliorie finalizzate ad aumentare la sicurezza intrinseca degli stessi; in particolare verranno installati isolatori polimerici in sostituzione di quelli ceramici che hanno il vantaggio di tollerare meglio le sollecitazioni ed evitare la proiezione di frammenti in caso di guasto; inoltre verranno previsti una serie di rinforzi sugli avvolgimenti e sulla cassa da testare mediante la “prova di corto circuito” che verrà eseguita per ciascuna tipologia di trasformatore.
Completato lo studio per aggiornamento della specifica nel 2010, sono stati assegnati ordini per la fornitura.